
N. 4
深川万年橋下
Sotto il ponte Mannen a Fukagawa
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Serie
Trentasei vedute del monte Fuji
(富嶽三十六景, Fugaku Sanjurokkei)
Titolo della stampa xilografica
Sotto il ponte Mannen a Fukagawa
(深川万年橋下, Fukagawa Mannen Bashi Shita)
Artista
Katsushika Hokusai
(葛飾北斎)
Quest’opera ukiyo-e si serve della prospettiva per rappresentare l’ampiezza e la profondità del paesaggio.
La prima cosa che cattura lo sguardo è la splendida curva del ponte.

È una composizione sorprendente, come se guardassimo il ponte Mannen dal basso, da una barca sul fiume. Ma perché il ponte appare così alto? Ecco alcuni punti chiave da osservare per capirlo.
Che cosa significa il titolo?
Fukagawa (深川): nome di una località nell’attuale quartiere di Koto, a Tokyo
Mannenbashi (万年橋): ponte situato nel quartiere di Koto, a Tokyo, nel punto in cui il fiume Onagi, che attraversa Fukagawa, confluiva nel fiume Sumida.
Dove si svolge la scena?
Il ponte esiste ancora oggi nel quartiere di Koto, a Tokyo, e si chiama ponte Fukagawa Mannen.
Nella stampa xilografica si suggerisce che dal ponte si potesse vedere il monte Fuji, ma purtroppo oggi la vista della maestosa montagna è ostacolata dagli edifici.
Gli elementi chiave
- La struttura ad arco del ponte
- La vita quotidiana degli abitanti di Edo
- Il punto focale rivolto al monte Fuji
1. La struttura ad arco del ponte
Perché il ponte è costruito così in alto? Il motivo è che l’intera zona di Fukagawa, attraversata dal fiume Onagi, si trova sotto il livello del mare: entrambe le sponde furono quindi rialzate e rivestite in pietra, e fu costruito un ponte ad arco per prevenire le inondazioni e agevolare il passaggio delle imbarcazioni.

Nelle giornate limpide, chi attraversava il ponte Mannen poteva probabilmente vedere il monte Fuji, come illustrato in questa stampa xilografica.

2. La vita quotidiana degli abitanti di Edo
La composizione mostra un’intensa animazione, con numerose persone che attraversano il ponte, ma coglie anche uno scorcio della vita quotidiana degli abitanti al di sotto.
La prima cosa da notare è il gran numero di imbarcazioni.

Il fiume Onagi è un canale artificiale costruito per ordine di Tokugawa Ieyasu per trasportare il sale da Gyotoku, nella prefettura di Chiba, fino a Edo.
Il sale e molte altre merci venivano trasportati attraverso questo canale verso la grande città, un importante centro di consumo.
Anche l’imbarcazione raffigurata a sinistra è una barca da trasporto per queste merci.

E poi c’è quel pescatore solitario, raffigurato in contrasto con la folla sul ponte.

Anche se non è chiaro con quale scopo preciso quella persona stia pescando, la raffigurazione trasmette la realtà di chi viveva in quel luogo.
Hokusai ci permette di sbirciare nella vita quotidiana della gente comune del periodo Edo.
3. Il punto focale rivolto al monte Fuji
A prima vista il monte Fuji può sfuggire, ma se segue la direzione indicata dalle prue delle due barche sul fiume, può scorgere la montagna oltre le travi del ponte.
È interessante notare come la composizione inviti l’osservatore a guardare verso la montagna, collocata con discrezione.
Il monte Fuji, per quanto piccolo, è il punto focale del dipinto e tiene unita l’intera immagine.

Tra gli altri pregi figurano il superbo uso della prospettiva e la raffinata tecnica di bokashi (sfumatura o gradazione) dello stampatore, che rende la profondità spaziale del fiume e la vastità del cielo.

Molti elementi conferiscono dinamismo all’opera, come il ponte sovradimensionato al centro della scena, la presenza del monte Fuji oltre il ponte e la composizione contrastante tra la folla animata e il pescatore solitario.
Si sa che negli ultimi anni della sua vita Hokusai abitò per un certo periodo nella zona del ponte Mannen. Forse, attraverso quest’opera, stiamo assistendo a una giornata della vita di Hokusai così come lui la vedeva.
Stampe xilografiche
Questa pagina è stata tradotta automaticamente dall’originale in inglese.
