
N. 2
凱風快晴
Vento del sud, cielo sereno
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Serie
Trentasei vedute del monte Fuji
(富嶽三十六景, Fugaku Sanjurokkei)
Titolo della stampa xilografica
Vento del sud, cielo sereno
(凱風快晴, Gaifu Kaisei)
Artista
Katsushika Hokusai
(葛飾北斎)
Quando sente parlare del monte Fuji, qual è il primo colore che le viene in mente?
La montagna può apparire blu o bianca, ma se ha immaginato una montagna tinta di rosso, forse è stata l’opera di Hokusai a suggerirle questa immagine.

Il soggetto principale di Vento del sud, cielo sereno è proprio il Fuji rosso che forse lei aveva in mente.
La maestosa montagna, che nel celebre ukiyo-e Sotto l’onda al largo di Kanagawa (神奈川沖浪裏, Kanagawa Oki Nami Ura) si era vista rubare la scena dalla grande onda, qui è raffigurata in dimensioni imponenti, come per affermare tutta la sua magnificenza.
Che cosa significa il titolo?
Gaifu (凱風, lett. vento trionfale) indica la brezza leggera che soffia da sud all’inizio dell’estate.
Kaisei (快晴, lett. piacevolmente soleggiato) significa che il cielo è sereno e limpido: il tempo è splendido.
Dove si trova?
Quasi tutti i 46 titoli delle Trentasei vedute del monte Fuji contengono il nome di un luogo; due opere, però, Vento del sud, cielo sereno e Temporale sotto la vetta, non indicano dove si trovi la scena, per cui è difficile stabilirne la zona esatta.
Secondo una teoria, il dipinto potrebbe rappresentare il monte Fuji visto dai dintorni del lago Kawaguchi, nella prefettura di Yamanashi, ma resta incerto da dove sia stata osservata la veduta.
Gli elementi chiave
- Fuji rosso
- Cirrocumuli
- Il Jukai, il mare di alberi
1. Il Fuji rosso
Quest’opera ha ricevuto il soprannome di Aka Fuji (Fuji rosso).
Aka Fuji indica il fenomeno per cui la superficie del monte Fuji si tinge di rosso alla luce del sole del mattino, nelle prime ore del giorno, dall’estate all’autunno.

Hokusai ha colto con abilità il lento sorgere dell’alba sul monte Fuji: la vetta ancora nell’oscurità, la neve che si scioglie e la superficie bruno-rossastra dei pendii che diventa sempre più scarlatta man mano che il sole si alza.

2. I cirrocumuli
Il cielo a pecorelle è tipico delle condizioni meteorologiche che si osservano di solito verso la fine dell’estate, quando la stagione comincia a volgere all’autunno. È caratterizzato da venti leggeri che creano file e file di nuvole simili a squame. Quando vede queste nuvole soffici fluttuare lentamente nel cielo, sa che è la stagione perfetta per ammirare il Fuji rosso.

3. Il Jukai, il mare di alberi
La ricchezza di dettagli del mare di alberi raffigurato ai piedi del monte Fuji è davvero sorprendente.
Il soggetto principale è senz’altro il Fuji rosso, e subito dopo si notano i cirrocumuli. C’è però un altro elemento da non perdere: la bellezza naturale del mare di alberi, riconoscibile già al primo sguardo. La presenza della foresta rigogliosa e fitta crea una straordinaria giustapposizione con la maestosa vetta e completa questo capolavoro.

Hokusai ha colto con arte il fugace trascorrere del tempo all’alba. La splendida composizione mostra quella che sembra una brezza leggera nel cielo azzurro a pecorelle, che annuncia l’arrivo dell’autunno, e il monte Fuji soffuso di una tinta cremisi.
La magnificenza della composizione si vede anche nel modo in cui la montagna è ritratta con poche linee e pochi colori, pur mostrando tutta la sua imponente maestosità.

La maestria di Hokusai nell’osservare gli elementi naturali e nel tradurli in opere attraverso composizioni audaci e colori espressivi è davvero impressionante.
Vento del sud, cielo sereno è annoverato, insieme a Sotto l’onda al largo di Kanagawa e a Temporale sotto la vetta, tra le tre opere più belle della serie Trentasei vedute del monte Fuji. È un capolavoro dell’ukiyo-e che continua ad affascinare le persone ancora oggi.
Questa pagina è stata tradotta automaticamente dall’originale in inglese.
